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L'islam sfida l'Occidente |
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Non molto tempo fa, in un' affermata
trasmissione televisiva, un noto (imam del nord Italia, rivolgendosi ai
cristiani, ebbe l'audacia di dire testualmente: ''Grazie alle vostra
democrazia vi invaderemo, grazie alle vostra fede buonista vi domineremo''. Potrebbe sembrare la frase buttata lì da un fanatico religioso, ma, a parere di molti, nasconde una grande verità. Non dimentichiamo che in passato gli arabi islamici hanno tentato in tanti modi di islamizzare I'Europa e la storia ci ricorda le molteplici invasioni e le conseguenze che esse portavano alle popolazioni aggredite: stupri, violenze su donne , bambine e monache , distruzione di chiese, imposizione delta religione islamica.
Nel 635 d.C. invasero la cristiana Siria e la
Palestina', nel 640 invasero ed assoggettarono la Persia, l'Armenia, la
Mesopotamia (attuale Iraq), fu la volte del cristiano Egitto da cui
dilagarono in Tunisia, Algeria e Marocco. Nel 668 attaccarono
Costantinopoli, mentre nel 711 sbarcarono nella penisola iberica,
impossessandosi della Spagna e del Portogallo. A chi per buonismo sterile crede ancora in un islam moderato, dico di dare un'occhiata alla storia dove leggiamo ; di chiese profanate , di conventi e monasteri bruciati, di donne ebree e cristiane stuprate, di uomini schiavizzati e venduti . Non possiamo dimenticare le varie carneficine compiute nel nome di Allah e Maometto, a cominciare da quella di Cordova (era ne vogliono addirittura la cattedrale e non pochi, tra i quali molti cristiani, vorrebbero cederla). Dalla Spagna passarono in Francia, a Nives fecero strage di monache e di frati. In ltalia toccò dapprima alla Sicilia e poi alla Puglia: come si possono dimenticare i martiri di Otranto che, rifugiatisi nella cattedrale insieme al proprio Vescovo, preferirono essere decapitati anziché abiurare la propria fede cristiana. Dimenticare sarebbe un grave torto alla loro memoria! Dalla Puglia a Roma, da Roma a Napoli sempre con Io stesso copione.
Oggi, seguendo quasi una moda, si criticano
senza cognizione di storia, le crociate ritenendole crudeli, eppur esse,
oltre ad essere I'unico modo per liberare i luoghi santi, furono la risposta
a tanti secoli di invasione e di arroganza. Chi non ricorda il detto
''Mamma, li turchi''. Gli islamici di quella Turchia che oggi, pur premendo
per entrare in Europa, fa fatica ad adeguarsi ai parametri europei
contravvenendo a quelli che sono i diritti umani e Ia Iibertà religiosa.
Infatti, Ie minoranze religiose non godono del pieno diritto di espressione
e i cristiani sono considerati uomini di serie B .
La situazione attuale nei paesi a maggioranza
musulmana non è delle più floride: i cristiani sono relegati nelle Ioro
chiese e non possono predicare ; non possono convertire e chi si fa
cristiano rischia, oltre al rifiuto della sua famiglia, la stessa vita.
Intanto, la debosciata Europa toglie i crocifissi dalle scuole, costruisce
moschee perché li teme, perché sa che reagiscono in maniera violenta ai
discorsi non consoni alle loro idee (vedi le reazioni al discorso del Papa e
la vergogna per I'Europa che lo ha lasciato solo). Europa svegliati! Noi
siamo per loro infedeli da islamizzare e oggi lo stanno facendo in maniera
più subdola che in passato, mandano immigrati in prima linea e a questi
fanno seguire i denari dall'Arabia per la costruzione di mega moschee,
mentre i politici si scagliano contra le nostre radici cristiane. Si svegli
anche la chiesa e metta da parte il ridicolo buonismo, annunciando il
Vangelo ai musulmani che sono in Europa.
Non svendiamo la nostra fede e non buttiamo
alle ortiche la nostra cultura, i nostri simboli e la nostra storia in nome
di un pluralismo a senso unico. Sì, perché per andare d'accordo con i
musulmani devi fare ciò che dicono, è difficile avere un dialogo. I
cristiani di tutti il mondo non devono cedere a questi soprusi, ma devono
difendere la loro fede e la libertà da chi vuole portarli di nuovo nell
oscurantismo dove le donne vengono maltrattate e ignorate in nome della
fede. Dio è amore per tutti gli uomini donne e bambini, nessuno é più
importante di un altro in quanto siamo tutti suoi figli. Il medioevo è
passato e non vogliamo un suo ritorno, perché il vero uomo guarda avanti
senza paura e in Libertà. Non dobbiamo dimenticare che dopo le stragi dell'undici settembre, folle impazzite di islamici esultavano per le strade, senza una parola di condanna da parte dei loro capi. Si afferma che l 'islam non è violenza, ma sono i loro seguaci, I cosiddetti kamikaze, che si fanno esplodere per seminare morte e terrore e anche in questi casi i Ioro capi religiosi non si dissociano anzi li definiscono martiri quando sarebbe più opportuno chiamarli assassini.
G. Strazzulli
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