Costretti ad amare. Saggio sui Bambini di Dio
Il movimento “I Bambini di Dio/The Family” viene fondato nel
Il gruppo si forma con l’obiettivo di dialogare con la controcultura hippie e di
questa assume lo stile (capelli e barbe lunghe, musica rock, vestiario,
linguaggio) ed alcune istanze (ribellione e critica alla società) grazie alle
quali riesce ad avvicinare e convogliare sia giovani hippies sbandati che
brillanti studenti.
Con “Le nuove regole rivoluzionarie” Berg ricompone il suo gruppo trasformandolo
in “un esercito” di devoti seguaci pieni di ardore e pronti a sacrificarsi in
una non facile convivenza comunitaria al servizio della causa per seguire le
rivelazioni del fondatore, ritenuto Profeta dei Tempi della Fine.
Il 1978 segna un anno importante nella storia del movimento per la diffusione
all’intera aggregazione di una pratica sperimentata in segreto per qualche anno
nella cerchia ristretta di Berg. E’ il Flirty Fishing (FFing), o pesca amorosa,
una dottrina con la quale viene richiesto alle giovani donne (ed in misura
inferiore agli uomini) di dare la propria vita in sacrificio sul letto d’amore
intrattenendo relazioni sessuali con uomini per dimostrare loro l’amore di Dio.
Berg fonda la pratica su una rivelazione, secondo la quale Dio ha concesso al
suo gruppo una nuova legge d’amore che ammette le relazioni eterosessuali fra
membri (sharing), le relazioni omosessuali fra donne, ma anche fra adulti e
minori.
Con il Flirty Fishing cambia la direzione del proselitismo, non più solo giovani
hippies, ma uomini d’affari, spesso con ruoli strategici nella società:
politici, militari, industriali che possono aiutare e proteggere l’esercito di
Gesù. Per effetto delle pratiche sessuali il movimento dovrà affrontare due
emergenze nei primi anni ’80: le accuse di prostituzione in diversi paesi
occidentali e la nascita di molti bambini.
Le nuove rivelazioni spingono i membri del gruppo nei paesi del terzo mondo dove
possono continuare il percorso di vita intrapreso. Negli anni ’90 le giovani
donne della seconda generazione denunciano di aver subito abusi sessuali nella
loro infanzia e questo dà l’avvio a nuovi processi in diversi paesi europei ed
extraeuropei, dai quali tuttavia The Family riesce quasi sempre ad essere
assolta.
Il Italia il gruppo arriva nel 1972 e, dopo un primo tentativo di vincere il
favore del mondo cattolico, incontra la stessa opposizione ricevuta in altre
nazioni a causa del Flirty Fishing. In particolare nel 1979 Berg ed alcuni
membri vengono accusati di promuovere la prostituzione. Il processo, durato 12
anni, sarà favorevole al gruppo; per il Tribunale di Roma, infatti, la pratica
del Flirty Fishing non può considerarsi prostituzione perché motivata da intenti
umanitari.
Il gruppo è tuttora presente ed operativo in Italia ed è per lo più formato da
membri della seconda generazione. Molte delle giovani donne, talvolta non ancora
ventenni, hanno dato vita ad una nuova ondata di nascite: è la terza generazione
del movimento.
In seguito alle controversie originatesi in molti paesi il gruppo ha
ufficialmente abbandonato le pratiche più controverse quali il FFing ed il sesso
fra adulti e minori e tuttavia permangono delle zone d’ombra anche dopo la morte
del fondatore nel 1994. I successori di Berg richiedono tuttora una forte
radicalità dai seguaci ed il reclutamento continua a dipendere soprattutto dalla
nascita di bambini cui vengono trasmessi gli insegnamenti tramite l’educazione.