Movimento Biblico Cattolico missione di  Mugnano di Napoli  via San Lorenzo, presso chiesetta San Lorenzo

 

 

 

 

 

   

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

CHI SIAMO COME    OPERIAMO

Editoria

Fotogallery

Tutti i video

Volantini

 

Santi

Argomenti

Testimonianze

 Archivio

 

 

SPUNTI DI RIFLESSIONE SUGLI ATTI DEGLI APOSTOLI cap  24°

torna indietro

 

                                              

                              

                      PAOLO DINNANZI AL GOVERNATORE FELICE                                                              

I punti piu’ salienti per poter riflettere su questo capitolo sono :

1)I Sinedriti giungono a Cesarea

2)Discorso di Paolo dinanzi al governatore  Felice

3)Paolo in custodia cautelare visitato da Drusilla

1)il capitolo 23° termina con la custodia di Paolo nel pretorio di Erode, palazzo costruito da Erode il grande, divenuto poi in seguito residenza del procuratore romano. Luca inizia il cap 24° riferendoci che, l’apostolo stette nella condizione di “custodia “ per ben cinque giorni, fin quando i sinedriti capeggiati dal sommo sacerdote Anania( lo stesso che fece percuotere Paolo sulla bocca dai suoi  assistenti) Atti  23,2,.Dovettero prendersi il tempo necessario per orchestrare a puntino l’accusa da formulare dinnanzi al governatore ,notiamo a questo punto un accanimento davvero sproporzionato, se questi si scomodano per un uomo solo per lo piu’ innocuo , dovettero capire effettivamente che ormai la predicazione di Paolo metteva seriamente a rischio  la loro posizione religiosa e quindi il loro potere, si sentivano ” minacciati “sentivano la terra come si suol dire mancare sotto i piedi , altrimenti non si spiega diversamente questo loro modo di ostinarsi, e volere Paolo morto a tutti i costi. Il sommo sacerdote porta con se un avvocato di nome Tertullo che e’ un greco che oltre a parlare la sua lingua, conosce bene  anche il latino , lingua indispensabile per trattare con la giurisprudenza romana ,sicuramente avevano intenzione di minacciare velatamente il governatore, insinuando che se i disordini continuassero il solo responsabile era lui in quanto avvisato , e non aveva preso provvedimenti consegnandolo  a loro . Davvero squallido come intento , per lo piu ‘ organizzato da un alta autorita’ religiosa quale egli era sommo sacerdote. L’avvocato Tertullo in presenza del governatore da’ inizio alla sua arringa, in toni molto convenzionali e ipocriti,in quanto il popolo giudaico odiava i romani ritenendoli usurpatori e invasori , e anche perche’ il governatore Felice non era migliore in nulla dei suoi predecessori , anzi se non peggio anche dal punto di vista morale ,ritenuto cupido,brutale e dissoluto, quindi l’arringa di Tertullo era fin troppo stonata , ma comunque sta osando una richiesta che lo mettera’ in imbarazzo, cioe’ di lasciare la persona di Paolo nelle mani del Sinedrio, cosa che lui con tutta la sua volonta’ e potere non poteva fare, per il semplice fatto che egli era cittadino romano , come abbiamo gia’ detto imputabile solo da un tribunale romano. Intanto l’avvocato tenta di far presa sul governatore mettendo in cattiva luce l’apostolo , presentandolo come fomentatore di rivolte e disordini in tutto l’impero, ritenendolo anche capo della setta dei nazorei gruppo che i giudei consideravano eversivi e reazionari ed eretici , la  terza  ugualmente infamante menzognera accusa , cioe’ di aver introdotto dei non ebrei nel tempio contaminandolo ,accusa gia’ indispensabile per poter linciare Paolo , cosa che di sicuro avessero fatto se non sarebbe intervenuto il tribuno Claudio Lisa. Notiamo in queste accuse una similitudine davvero sorprendente della accuse rivolte a Gesu’ dai sacerdoti del tempo ; i sommi sacerdoti gli muovevano molte accuse Mr15,3 essi cercavano una testimonianza contro Gesu’ per metterlo a morte ma non la trovavano Mr14,55 Mt 26,59. Alcuni testimoniavano il falso :abbiamo udito dire che distruggera’ il tempio e lo riedifichera’ dopo tre giorni Mr 14,58 .Anche pilato sebbene complice, capi’ bene che i sommi sacerdoti avevano consegnato Gesu’ per invidia Mr 15,10 e tennero consiglio per farlo morire  Mt 26,4.E’ vero in modo inconfutabile quando l’apostolo Paolo afferma  “che non e’ piu’ lui a vivere ma Cristo che vive in lui “ Gal 2,20. Un farsi tutto uno con l’ amato  e’ l’esperienza di chi si dona in liberta’  e mette la sua vita nelle sue mani facendosi operatore di pace e messaggero evangelico. PADRE BUONO MISERICORDIOSO  E SANTO, TU CHE HAI FATTO DELL’ APOSTOLO DELLE GENTI UN TUO TESTIMONE VERACE E FEDELE , INFONDI IN ME IL GORAGGIO L ARDORE E IL FERVORE PER TE , RENDIMI CONSAPEVOLE DEL TUO GRANDE AMORE E DI COME L’UOMO IN TE TROVA LA STRADA PER LA SUA REALIZZAZIONE PIU’ PIENA, E ACCETTANDO TE NELLA VITA ,IL BUIO E LUCE, LA NOTTE E’ GIORNO ,LA SOFFERENZA E IL DOLORE MENO PESANTI, INSIEME A PAOLO DI TARSO DICO : TUTTO POSSO IN COLUI CHE MI DA FORZA AMEN Fil 4,13                                                                                                   2) l’apostolo si trova ancora in una posizione di dover difendere la sua causa contro le infamanti accuse , egli rivolgendosi al governatore fa notare ,che giammai egli era un fomentatore di disordini , e non stava a Gerusalemme se non da pochi giorni, quindi la sua venuta in citta’ non era per organizzare una rivoluzione o una sommossa contro Roma , ma solamente per portare offerte ai fratelli piu ‘ poveri  , e si trovava nel tempio per offrire un sacrificio  e sciogliere un voto Atti 21,23-24 sotto suggerimento della comunita’ cristiana di Gerusalemme capeggiata da Giacomo , e’ vero che durante la predicazione dell’ evangelo , come abbiamo visto in molte citta ‘ il messaggio cristiano provoca artriti e gelosie e rivolte , ma certamente non provocate da Paolo anzi, egli sempre ha risposto   a questi episodi in maniera pacifica e senza mai reagire , anche quando ha rischiato davvero grosso Atti 19,30 – 32  . 20,1 . 17,5. 16,19 al 24 .Anche quando l’apostolo a Iconio ,fu lapidato dai giudei riducendolo quasi in fin di vita ,egli non rispose con violenza anzi fedele alle parole del maestro quelle: se vi perseguitano in una citta’ andate in un'altra , infatti egli da Iconio subito si trasferisce alla volta di Derbe ,in compagnia di Barnaba Atti 14,19.gli fa notare  che veniva da un lungo viaggio per di piu’ diremo senza seguito militare , quindi se anche avesse voluto non avrebbe mai potuto fare simili cose. Per Paolo questo argomento era la cosa piu ‘ importante da chiarire con il governatore e far capire a questi, che  lui non aveva motivazioni politiche ma solo spirituali, contrariamente alle accuse dei sinedriti per incastrarlo. Asserendo che l’unica colpa era di predicare la risurrezione dei morti come del resto credevano gia’’ i farisei del tempo , lui volutamente evita di parlare della risurrezione di Gesu’ per evitare ulteriori proteste , inoltre sappiamo bene che l’ apostolo e’ vero che predicava  si la risurrezione ma anche l’ inutilità delle leggi mosaiche , e la salvezza per grazia e non per aver osservato tutti quei dettami che la legge stessa esigeva .Luca si ferma solo sulla risurrezione, in quanto era argomento molto sentito, ma questo non riportare completamente tutto il suo insegnamento non lo esclude ,forse in questa riunione si toccarono vari punti, ma noi ci limitiamo a seguire il testo. Quindi Paolo nel parlare di una risurrezione dei giusti e degli ingiusti aggiunge: io sono stato condannato  proprio per questo , e a motivo di questa speranza, oggi vengo giudicato dinanzi a voi. Molto diplomatico il comportamento del governatore , cioe’ di guadagnare tempo , dicendo che della vicenda ne voleva riparlare con il tribuno lisia , quasi come se la lettera di accompagnamento non fosse stata esauriente , ma fu una scusa in quanto lui come ci riferice Luca conosceva ed era informato sui Cristiani e su cio’ che credevano Atti 24,22. Allora sottopose Paolo a un regime di carcere molto leggero concedendogli di essere assistito dai suoi corregionali e parenti , questa forma di prigionia prevedeva un massimo di due anni, se entro tale termine non era stato fatto il processo, il condannato veniva rimesso in liberta’. Sicuramente questi due anni furono per l’apostolo delle genti un momento forte di preghiera e un via vai di visite da parte dei fratelli , il testo non ci dice delle sue giornate ,ma conoscendolo ormai ci piace vederlo predicare in ogni momento e tante dovettero essere le persone beneficate dal suo messaggio , messaggio di conoscenza e amore verso Dio e gli uomini .GRAZIE GESU’ PER QUEST’UOMO CONQUISTATO DA TE ,GRAZIE PER LA SUA OPERA INSTANCABILE DI ANNUNCIATORE, L’UMANITA’ INTERA TI LODE E TI BENEDICE PER LUI FIGLIO PREZIOSO DEL GREGGE .IL SUO ESEMPIO LA SUA FEDE IL SUO ARDORE E ZELO SIA MOTIVO DI CRESCITA PER NOI CRISTIANI MODERNI ,SIGNORE OPERA IN NOI FACCI USCIRE DALLE SACRESTIE AMMUFFITE E MANDACI IN MEZZO ALLE STRADE A PREDICARE , I CRISTIANI NON SIANO PIU’ UN POPOLO DI “ PARASSITI “ SPIRITUALI SEMPRE AD ATTINGERE, SVOLAZZANDO IN TANTI LUOGHI E TRASCURANDO L ANNUNCIO DELLA TUA PAROLA AMEN . Oggi piu’ che mai anche il papa invita ripetutamente i battezzati ad essere annunciatori del vangelo come lo erano ai tempi apostolici ,dopo secoli di staticita’ apostolica dove l’annuncio evangelico era divenuto argomento per pochi ( missionari)si fa difficolta’ a coinvolgere il popolo di Dio in questo nobile servizio, si e’ diffusa la mentalita’ in certi ambienti che la sola preghiera basti , ecco allora che si prega per la conversione di uno e la conversione dell’ altro spendendo talvolta molte ore alla settimana a pregare tutto a discapito dell’ apostolato e della conoscenza della parola di Dio,un popolo solo devozionistico immerso nelle sole pratiche devozionali e’ una vera piaga per il mondo cristiano intero ,la chiesa ha piu’ paura di questo tipo di cristiano che delle persecuzioni, e’ triste ammettere che ancora questo non e’ recepito dalla stragrande maggioranza dei fedeli e dei pastori , e’ piu’ facile, piu’ comodo mettersi li a pregare giornate intere che ad annunciare  il vangelo ai lontani ,eppure da ricordare che Gesu’ comando’ di predicare Mc 16,15 e non di pregare solo, se cosi fosse , sarebbe comodo mettersi al calduccio e invocare la conversione delle persone , ma come potranno credere se nessuno lo annuncia? Rm10,14. Sarebbe quindi anche inutile mandare missionari in posti lontani ,quindi sia chiaro, la preghiera e’ importante come carica di comunione con Dio ma da sola se non accompagnata da una efficace predicazione e’ sterile , il cristiano ,rischia di sprofondare in uno stato di egoismo spirituale ,si esorta ogni cristiano di riscoprire il ruolo profetico e sacerdotale che e’ proprio di tutti i  battezzati , e sull’ esempio di Paolo di Tarso, collaborare nella costruzione di una civilta’ dell’amore.annunciando il vangelo approfittando di ogni occasione opportuna e inopportuna 2 Tm4,2                                                                                                                           3)E’ degno di considerazione , la visita del governatore e la moglie Drusilla, gia moglie di Aziz la quale lascio’ il marito per sposare il governatore Felice , figlia  di Erode Agrippa , Drusilla essendo Giudea forse volle visitare Paolo per conoscere realmente il suo insegnamento, dal canto suo Luca ci riferisce che invece lo scopo del governatore era estorcere dei soldi  a Paolo per ridargli la liberta’, ( cauzione) cosa che l’apostolo evidentemente non accetto’ ,in quanto sicuro della sua innocenza e fermo a non scendere a compromessi , pare che queste visite del governatore con Drusilla furono abbastanza frequenti :per questo abbastanza spesso lo faceva chiamare e conversava con lui Atti 24,26,ma quando l’insegnamento di Paolo ando’ piu’ nei dettagli cioe’ parlando di continenza e vita eterna questi si spavento’, cioe’ vale a dire  che era turbato da tali argomenti, e preferi’ non sentirle piu’ anche perche’ come abbiamo appena detto , lui era un dissoluto e brutale e una persona che vive disordinatamente preferisce non ascoltare chi gli propone la verita’.  Trascorsi i due anni di custodia era previsto che Paolo come tutti coloro che si trovavano in quelle circostanze fossero resi liberi , ma per lui non fu cosi’, il governatore Felice finito il mandato  invece fece l’ultima cattiveria , per fare cosa gradita ai giudei ,lascio’ Paolo in carcere Atti 24,27 PADRE BUONO fonte e origine di ogni bonta’ sia benedetto il tuo nome per sempre ,non succeda a noi di trovarci come il governatore Felice e sua moglie Drusidia che dinanzi alla verita’ chiudiamo la porta e non ascoltiamo gli insegnamenti evangelici ,fa che noi figli tuoi riscattati dal tuo sacrificio ,possiamo come Maria la sorella di Lazzaro,  sederci ai tuoi piedi e essere ammaestrati da te che sei la via la verita’ e la vita Amen!

DOMANDE DI RIPASSO CAP 24°                                                                                                                                    1)L’avvocato Tertull0 di cosa accusa Paolo Atti 24,5

2)il verso 15, cosa dice ?

3)Quale frase Paolo grido , Attti 24,21

4)Il governatore Felice era informato sul cristianesimo ? Atti 24,22

5)Paolo fu messo in carcere conservando una certa liberta’ quale?

6)Il governatore Felice aveva buona fama tra il popolo?

7)Drusilia, perche andava da Paolo ?

8) Il governatore Felice voleva estorcere denaro a Paolo ?

9)Quale fu il motivo per cui il governatore evito’ di ascoltare Paolo?Atti 24,25

10) Trascorsi i due anni ,Paolo venne rimesso in liberta’?

 

 

 

 

 

 
 

© www.movimentobiblicocattolico.com - 2009