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Carceri: marocchino convertito, minacciato
di morte
Attualmente in isolamento a Aosta dopo violenze compagni cella
(ANSA) - AOSTA, 5 OTT - Minacciato di
morte dai parenti, seviziato quotidianamente da altri detenuti, terrorizzato
dall'idea di essere perseguitato anche fuori dal carcere. E' la situazione
che denuncia un ventinovenne marocchino, Mohamed Echamali, attualmente
detenuto nella casa circondariale di Brissogne, che ha raccontato la sua
vicenda in una lettera. Il giovane si trova ora nel reparto 'transito',
isolato dal resto dei detenuti. ''Sono nato in Marocco, in una citta'
piccola che si chiama Khouribga - racconta nella lettera - e quando sono
arrivato in Italia nel 2000 ero di fede islamica; dopo qualche anno ho
conosciuto la mia ex ragazza e a seguito di questa relazione sono diventato
cattolico. I primi tempi andava tutto bene, ma quando la mia famiglia ha
saputo del mio passaggio alla chiesa cattolica mi hanno minacciato di morte.
In poche parole la mia morte fisica e' la via giusta per avere perdono di
Allah 'Dio'; loro devono farlo perche' sono stati loro a crescere un figlio
infedele come me, traditore dell'Islam''. ''Adesso mi trovo ristretto nel
carcere di Aosta - prosegue - ma fra pochi giorni saro' trasferito perche'
non posso piu' stare qui: i detenuti mi hanno picchiato con rabbia soltanto
perche' vado in chiesa e non ho fatto il Ramadan come loro. Nel Corano la
legge di 'Achariaa' condanna a morte le persone che fanno questo passaggio
dall'Islam al Cattolicesimo 'Cristianesimo' e per questo motivo io ho
chiesto la protezione umanitaria qui in Italia; quando usciro' dal carcere
andro' davanti alla commissione per vedere se mi verra' concessa''. ''Ora -
conclude - vivo nel terrore di essere ucciso o accoltellato. Tutti i giorni
vivo nella paura; anche quando saro' libero ho paura di incontrare qualche
fanatico religioso pronto a farmi del male''. Nella sua stessa situazione,
sempre nel carcere di Aosta, si trova un altro detenuto che per ora ha
deciso di non pubblicizzare la propria vicenda. |
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