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SPUNTI DI RIFLESSIONE SUGLI ATTI DEGLI APOSTOLI CAP 25° |
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PAOLO SI APPELLA A CESARE |
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| a cura di Gennaro Strazzulli | |||||||||||||||
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Il governatore Festo propone a Paolo di essere giudicato a Gerusalemme 2) Festo , si incontra con il re Agrippa per i saluti convenevoli 3) Festo riconosce pubblicamente l’ innocenza di Paolo 1) Dal canto loro i giudei non avevano smesso di desiderare la morte di Paolo , anzi erano più che mai desiderosi di questo . Il continuo incremento dei cristiani e il conseguente affievolirsi delle loro file,era ormai sotto gli occhi di tutti, e questo voleva significare perdita di potere ,e la cosa a loro non era gradita; ora pensando che l’avvenuto passaggio di governo potesse essere il momento adatto (in quanto e’ noto che tutti i neo eletti cercano di dimostrare la loro benignita’) cercano di far presa sul Festo. Forse se fosse stato per lui non si sarebbe fatto scrupolo alcuno , ma sapendo dello status romano di Paolo non osa impegnarsi piu’ di tanto,ma propone ai giudei un ulteriore incontro “chiarificatorio “. ( dibattito che era gia’ avvenuto a Cesarea due anni prima innanzi al governatore Felice). A questa allettante proposta i giudei sembravano essere felici dice il testo, essi speravano in un qualche tranello per far fuori l’apostolo delle genti Atti 25,3,notiamo che l’odio era cosi tale che non persero tempo nell’ organizzare l’incontro (il giorno dopo l’arrivo a Cesarea Atti 25,6). L’autore ci informa che le accuse mosse contro Paolo erano numerose e gravi Atti 25,7 senza andare nello specifico, in quanto erano le stesse di due anni addietro.(SIGNORE PADRE DI ETERNO AMORE TENERO E PAZIENTE CON LE TUE CREATURE AIUTO DEI PERSEGUITATI CONSOLATORE DEGLI OPPRESSI TU RESTI IN OGNI TEMPO LUCE E SPERANZA DI COLORO CHE VENGONO CALUNNIATI E STRUMENTALIZZATI , TU CHE AVVERTISTI I TUOI FIGLI ,” DIRANNO OGNI SORTA DI MALE CONTRO DI VOI PER CAUSA MIA”Mt 5,11 . COME HAI SOSTENUTO IL NOSTRO FRATELLO PAOLO E LE MOLTIDUTINI CHE IN TE HANNO SPERATO, CONFORTA OGGI I POVERI CHE VENGONO TRUCIDATI DAL PETTECOLEZZO E DALLA MENZOGNA E SANGUINANTI SPESSO NEL PUNTO CHE NESSUNO A PARTE TE VEDE, L’ANIMA .AMEN)dice il salmo :eppure tu vedi l’affanno e il dolore,li guardi e li prendi nelle tue mani. A te si abbandonano il misero e l’orfano ,tu sei l’aiuto di coloro che in te sperano Sal 10,14 Paolo intanto non cambia argomentazione nella sua arringa difensiva , egli precisa che in verità non ha compiuto nessun reato che giustifichi la sua prigionia ,ne’ contro il tempio ne’ contro l’autorità romana ,egli e’ un predicatore di un pensiero religioso , e nessun tribunale romano condannava una persona per una sua opinione, sapendo questo e conoscendo l’efferatezza dei giudei rifiuta categoricamente “ l’offerta” di Festo di farsi giudicare dal sinedrio , nello stesso tempo il governatore ha fatto una bella figura dinnanzi ad essi, nel mostrare tanto interesse sebbene non abbia risolto a questi il “ problema”quindi ecco la sua conclusione , “ se ho fatto qualcosa che merito la morte eccomi , ma se le accuse di costoro sono pretestuose allora nessuno ha il potere di consegnarmi a loro, io mi appello a Cesare (cioe’ voglio essere giudicato a Roma anche perchè Paolo pensa che Festo voglia complottare con i giudei ,per farli piacere e aggraziarseli come segno di benevolenza all‘inizio del suo mandato) Intanto il governatore consigliatosi con i suoi collaboratori e non avendo scelta,rispose a Paolo :ti sei appellato a Cesare, da Cesare andrai Atti 25,12 2) ,SIGNORE GESU’ CONFORTO DEI PERSEGUITATI PER IL TUO NOME SOSTEGNO DI COLORO CHE IN TE CONFIDANO ,PIETRA DI INCIAMPO PERGLI AGUZZINI CHE INVEISCONO CONTRO TE SANTO E VERACE E CONTRO I TUOI FIGLI CHE LAVANO IL LORO ABITO RENDENDOLO BIANCO CON IL TUO SANGUE ( MARTIRIO) AP 7,14 TU DI SICURO IN QUEST’ORA ERI VICINO ALL’ APOSTOLO DELLE GENTI LO NUTRIVI CON LA TUA PAROLA E LO SOSTENEVI COL TUO SANTO SPIRITO EGLI DAVVERO STAVA SOFFRENDO PER IL TUO NOME COME DISSE IL SIGNORE AD ANANIA ALL INIZIO DELLA CONVERSIONE DI SAULO Atti 9,16 .TU SEI SANTO SIGNORE E METTI A NUDO I PENSIERI MALVAGI, IL PREPOTENTE NON TI POTRA’ MAI RESISTERE, MA PRESSO DI TE E’ IL PERDONO E LA PACE ,I RE, I GOVERNATORIPIENI DI AMOR PRPRIO E SENZATIMORE DI DIO SIEDONO PER UMILIARE UN TUO FIGLIO, COME ANCORA OGGI AVVIENE IN TANTE PARTI DEL MONDO , ALZA LA TUA DESTRA SIGNORE E LIBERA DAL PIANTO I FRATELLI TUTTI CHE I TI SEI ACQUISTATO COL TUO SANGUE E CHE IN TE CONFIDANO, LIBERA ME O PADRE DA I TRADIMENTI DI OGNI GIORNO E RENDIMI DOCILE E AMANTE DELLA TUA PAROLA E MISSIONARIO DELL’ EVANGELO , GUIDAMI CONFORTAMI DAMMI CARITA’ E ZELO AFFINCHE COME PAOLO ANCHE NELLE DIFFICOLTA’ POSSA ESSERE FEDELE FINO ALL’ ULTIMO amen! 3) Domande di ripasso: 1)Nei primi due anni di detenzione Paolo potè ricevere visite? 2)Dopo il governatore Felice chi entrò in carica ? 3)I Giudei come segno di favore cosa chiesero al nuovo governatore? Atti 25,3 4) I giudei di cosa accusarono Paolo ? Atti 25,7 5)In Atti 25,12 Festo come risponde a Paolo? 6)Agrippa Berenice e Drusilia di chi erano figli ? 7)Festo nel verso 25 cosa dichiara pubblicamente? 8)Il governatore Festo cosa chiese ad Arippa Atti 25,26 9)Trovi che il comportamento di Festo sia stato equo? 10)Non e’ ridicolo condannare un uomo dinnanzi a un tribunale e non sapere perche lo si fa? Atti 25,27
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